gelato alla vaniglia senza gelatiera

Ricette - Dolci al cucchiaio

Gelato alla vaniglia senza gelatiera, veloce e strabuono.
Si legge parecchio ultimamente a proposito delle foodblogger, e non sempre con cognizione di causa, né per rilevarne qualità, quanto piuttosto per criticarle e canzonarle un pò. Ma si sa i nuovi movimenti di pensiero, producono sempre un certo prurito. A chi? Perché tanto fastidio? Ai giornalisti per primi, che forse sentono il loro campo d’azione invaso da aspiranti scrittori aggratisse, che fanno quello che fanno solo per passione. E ciò in un mondo dettato predominantemente dal dio denaro, suona molto strano, perlopiù insospettisce.

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Oppure ai fotografi? Ma credo che a quelli bravi gliene importi davvero poco, visto che le food photo come ormai si chiamano le foto delle ricette sui blog, sono sempre migliorabili. E anche se è esplosa la passione senonc’hailareflex non aprire il blog, credo che ognuno di noi sappia nel più profondo di non essere un fotografo vero, anche perché questo non è il motivo per il quale abbiamo aperto il blog.
A proposito cari mariti all’ascolto in procinto di anniversari importanti, lasciate da parte i diamanti che non sono più i migliori amici delle ragazze, piuttosto fiondatevi direttamente in un negozio di reflex o di obiettivi. Sarà una seratona!!! Trust me.

Diamo fastidio ai cuochi o pasticceri allora? Alcuni forse, ma la maggioranza devo dire sono abbastanza incuriositi da questa masnada di appassionate, che se non c’hai la bacca di vaniglia vera del Madagascar o di Tahiti (l’avete provata mai questa? è meravigliosa) è inutile che fai la frolla o il gelato. Tanto ne abbiamo parlato (!) che ieri sera per la prima volta ho visto la pubblicità di un gelato industriale con la vaschetta e vicino le famose bacche, più o meno come in questa foto. Che poi le utilizzino o meno o ne utilizzino mezza per 1 quintale di gelato, e noi per 500 g di pasta frolla, è un discorso a parte.

Venendo a noi la ricetta di questo gelato, lo saprete sicuramente, è dell’Araba Felice tratta da un libro di Martha Stewart.
Ha superato la prova del marito!
Ogni sera mi ripeteva è la cosa più buona che hai fatto!
Il che non è che mi piacesse proprio anche perché è talmente facile, e a fronte delle follie che ho fatto altre volte… ma si sa l’amour c’est l’amour, e anche il piccolino di casa…stavano sempre con la testa dentro il cassetto del freezer e la nuvola di nebbia intorno…

Nella panna che montava ho aggiunto rispetto alla ricetta originale i semini di una bacca di vaniglia di Tahiti! Vedete tutti quei puntini neri deliziosi? Ecco…

Mescolate in una ciotola il latte condensato con l’estratto di vaniglia e il liquore. Montate la panna ben soda con i semini della bacca di vaniglia. Mescolando dal basso verso l’alto unite i due composti e versate in uno stampo piccolo da plumcake. Fate riposare in freezer almeno 8 ore.

Non congela e non si sente il liquore è adatto anche ai bambini.
Tutte le note le trovate comunque nel post dell’Araba.
 
Un bacio e buona settimana.
Mony

gelato alla vaniglia senza gelatiera

Tempi di preparazione

10 min

Tempi di cottura

0 min

Tempi d'attesa

8 h

Ingredienti

Dosi per 10 persone
gelato alla vaniglia senza gelatiera

  • 397 g di latte condensato zuccherato (1 lattina)
  • 500 ml di panna da montare
  • 1 bacca di vaniglia Tahiti o Madagascar
  • 2 cucchiai di liquore (io ho usato del whisky che avevo)
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia

Procedimento

Mescolate in una ciotola il latte condensato con l’estratto di vaniglia e il liquore. Montate la panna ben soda con i semini della bacca di vaniglia.
Mescolando dal basso verso l’alto unite i due composti e versate in uno stampo piccolo da plumcake. Fate riposare in freezer almeno 8 ore.

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