torta di mele senza burro nello stampo da chiffon Cake

La torta di mele di mamma

Ricette - TorteSenza lattosio

La torta di mele di mamma è il titolo che vorrei trovare in tutte le ricette che mi dedico a leggere o studiare sui libri e nei blog.

Già di per sé è un elemento di tradizione e affidabilità; in questo caso la mamma non è la mia ma di smitten kitchen: seguo questo blog da anni e la sua era una ricetta che avevo in lista da tempo. Primo fra tutti l’uso dello stampo da chiffon cake  per un tipo di torta completamente diversa dalle mitiche Fluffose, che in questo caso va imburrato e infarinato.

Bisogna utilizzare un tipo di stampo con il tubo centrale come questo per permettere una cottura omogenea a tutto il composto. Piena pienissima di mele e realizzata con un impasto all’olio è una torta da rifare senza sosta.

Senza burro la torta di mele di mamma è leggerissima, ma molto profumata. Ho seguito la ricetta perché non c’era nulla da aggiungere, è perfetta. Ho solo spennellato alla fine sulla superficie della gelatina di albicocche per lucidare.

Dovrete separare ingredienti liquidi da quelli secchi in due ciotole e poi unirli; versare metà impasto nello stampo imburrato e infarinato, poi metà quantitativo delle mele a tocchetti, di nuovo l’impasto rimanente e infine le ultime mele a tocchetti.

Semplice anche nel procedimento.

Oggi è uscito Cook.corriere di Angela Frenda, un allegato che aspetto sempre con interesse, ricco di spunti e oggi con le 50 donne del cibo, che in Italia hanno fatto della loro passione un’impresa, un’attività lavorativa. Una sorta di coazione a conferire alle donne una capacità e un’importanza nel mondo del food, ricche come sono di sfaccettature uniche. Provengono da mille ambiti lavorativi e di formazione, dall’avvocato, all’architetto, illustratrici e sognatrici.

Tutte spinte da un ingrediente segreto della loro personalità, volta a trasformare il bello in buono da guardare e mangiare. Attraggono milioni di appassionati, fondano società, aprono bistrot e piccoli resort con le loro prelibatezze. Ciascuna con una peculiare attitudine ad essere lette e apprezzate per la loro strada percorsa in modo non convenzionale. Personale su tutta la linea. Da leggere con un misto di orgoglio e aspettativa. Essere donne in cucina è una passione che può sfondare il soffitto di cristalli. Io me lo auguro.

La torta di mele di mamma

Tempi di preparazione

20 min

Tempi di cottura

1 h 30 min

Tempi d'attesa

1 h

Ingredienti

Dosi per 10 persone
Per uno stampo da chiffon cake da 26 cm. O uno stampo con il tubo centrale per permettere una cottura omogenea.

  • 360 g di farina
  • 5 uova bio
  • 300 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di cremor tartaro
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 235 ml di olio di semi
  • 6 mele
  • 60 ml succo di arancia
  • 1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio (o se preferite l'aroma di vaniglia)
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 65 g di zucchero (per le mele)
  • Per lucidare

  • gelatina di albicocca

Procedimento

Preriscaldate il forno a 175°. Imburrate e infarinate lo stampo. Tenete da parte.

Pulite le mele e riducetele a tocchetti. Raccoglietele in una ciotola e conditele con la cannella e lo zucchero (65 g).

In una ciotola capiente setacciate farina, cremor tartaro, lievito, sale.

In un’altra ciotola mescolate insieme l’olio, il succo d’arancia, lo zucchero, l’aroma scelto e le uova. Mescolate con una frusta a mano.

Versate gli ingredienti liquidi nella ciotola con gli ingredienti secchi; mescolate con una frusta per incorporarli bene.

 

Versate metà dell’impasto ottenuto nello stampo preparato. Distribuite metà delle mele preparate sopra l’impasto con il loro succo.

Versate l’impasto rimanente sopra le mele e sistemate le mele rimaste in superficie. Cuocete per 1 ora e 30′ o fino a quando uno stecchino non uscirà fuori asciutto.

Se volete spennellate la superficie con gelatina di albicocca scaldata, non appena la torta esce dal forno.

Fate freddare completamente la torta prima di sformarla su un piatto da portata.

 

 

NOTE

Le mele amano nascondere piccoli quantitativi di impasto non cotto alla perfezione. Quando fate la prova stecchino inseritelo in più punti e anche trasversalmente, se necessario prolungate la cottura. La superficie deve essere super dorata.

 

Il giorno stesso è sublime, ma i giorni successivi avrà un sapore collaudato alla maniera del pudding. Un tripudio.

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