supplì
2 Febbraio 2012
I supplì … Questa è una di quelle cose, per cui ringrazio quando preparo il riso per un esercito. Raramente friggo, una volta l’anno per le frappe, e forse 2 volte per i supplì appunto. Anzi questi dovrebbero chiamarsi arancine visto che il riso è in bianco. Cotto con carote e zucchine e condito con parmigiano.
Lo street food per eccellenza, la ricetta del riciclo, la povertà degli ingredienti che lo compongono fanno di questo piatto tradizionale antico la coccola per eccellenza. Sazia subito, è ottimo per uno spuntino o come accompagnamento della cena. Si mangia per strada o a tavola, con una birra ghiacciata o del prosecco. Perché no.
Tutti dai più piccoli ai grandi amano i supplì. Fanno simpatia per il formaggio che fila, per la bontà della croccantezza della panatura. Lo sfizio è servito.
Ah dimenticavo, è colpa della mia amica Sonia se li ho fatti! visti nel suo blog, con un raptus da matta mi sono ritrovata in cucina a spadellare i supplì…o gli arancini?!
supplì
Tempi di preparazione
Tempi di cottura
Tempi d'attesa
Ingredienti
Dosi per 8 persone- riso del giorno prima
- semolino
- gruyere o mozzarella
- olio per friggere
Procedimento
Il giorno dopo ho fatto delle palline di riso con all’interno un tocchetto di gruyere, invece della mozzarella, e le ho rotolate nel semolino, invece che nel pangrattato che non amo.
Poi le ho fritte in olio ben caldo, non vi dico che aspetto 160°C con il termometro digitale (per non sbagliare) sennò mi prendete per maniaca… però lo faccio ebbene sì. E concedendo loro lo spazio necessario per navigare in dolci acque, le lascio soffriggere quasi galleggiando nella mia bella padella alta, fino a che giusta doratura non sopraggiunga.
Messe a perdere l’olio in eccesso, non hanno fatto in tempo ad arrivare a tavola per cena.







